Come fare per...


Incidente di esecuzione (Area Penale)
DOVE

Cancelleria del Giudice dell’esecuzione presso il giudice che ha emesso il provvedimento esecutivo, salvo le diverse determinazioni di legge.

COS'E'

Attraverso l’incidente di esecuzione si contesta l’attività esecutiva del PM. Peraltro lo stesso PM o le parti interessate, sempre nella fase esecutiva dei provvedimenti giurisdizionali, possono, altresì, adire il giudice dell’esecuzione per ottenere talune decisioni quali ad es. applicazione di indulto, amnistia, reato continuato, unificazione pene concorrenti, l’inesistenza o la non esecutività del presunto titolo esecutivo e quant’altro previsto dal codice di rito.

CHI PUO' RICHIEDERE

PM, parte interessata, difensore.

COSA OCCORRE

Istanza scritta ove vengono indicati i dati relativi ai provvedimenti in contestazione o da considerare dal giudice ai fini della decisione, nonché le relative richieste.

A differenza del rito camerale ordinario è necessaria la partecipazione all’udienza del PM e del difensore. L’interessato, se ne fa richiesta, deve essere sempre sentito, eventualmente a mezzo del magistrato di sorveglianza, se detenuto altrove.

QUANTO COSTA

Il presente servizio non prevede il pagamento di spese.

TEMPI MEDI NECESSARI

Tempi necessari allo svolgimento del rito camerale previsto ex art. 127 c.p.p., tranne per i provvedimenti adottati de plano (senza udienza).

EFFETTI

Il giudice decide con ordinanza ricorribile per Cassazione entro quindici giorni dalla sua notifica. Il ricorso non sospende l’esecuzione dell’ordinanza, a meno che il giudice che l’ha emessa disponga diversamente.